David di Donatello 2019

David di Donatello 2019

Ieri sera si è tenuta la cerimonia di premiazione dei David di Donatello, il più prestigioso premio cinematografico italiano insieme a quello assegnato dalla Mostra del Cinema di Venezia.
Una delle più interessanti edizioni degli ultimi anni, la 64ª, soprattutto perché in concorso, quest’anno, c’erano diversi film che hanno ottenuto una certa risonanza internazionale. Sugli allori c’è Dogman, di Matteo Garrone, ispirato alla vicenda di cronaca nera nota come il delitto del canaro, che si porta a casa ben 9 statuette su 15 candidature, tra cui quella di Miglior film, quella di Miglior regista e quella di Miglior sceneggiatura originale – tra gli autori anche Ugo Chiti, che ha firmato lo script del divertentissimo Si muore tutti democristiani.
Vince soltanto 3 statuette – ma di un certo peso – a fronte delle 9 candidature Sulla mia pelle, film che ripercorre gli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi, interpretato da un magistrale Alessandro Borghi che si porta, meritatamente, a casa la statuetta per il Miglior attore protagonista. Gli altri premi che il film distribuito da Netflix si è aggiudicato sono quello per la Miglior regia esordiente e Miglior produttore.
Soddisfazione anche per Luca Guadagnino che, dopo l’Oscar 2018 per la Miglior sceneggiatura non originale, è insignito dello stesso premio ai David di quest’anno per lo stesso film, Chiamami col tuo nome, mentre soltanto due premi per Loro di Paolo Sorrentino (assente alla cerimonia), quello per la Miglior acconciatura e quello di Miglior attrice protagonista a Elena Sofia Ricci/Veronica Lario. Assegnato anche il primo David dello Spettatore, che premia il film che ha totalizzato il maggior numero di spettatori, a Gabriele Muccino con il suo A casa tutti bene. È di Nanni Moretti il Miglior documentario, mentre anche per la giuria dei David, il Miglior film straniero è Roma di Alfonso Cuarón. David Speciali a Uma Thurman, Dario Argento, Tim Burton e alla scenografa tre volte vincitrice del premio Oscar Francesca Lo Schiavo.
Di seguito, riportiamo la lista completa di candidati e vincitori:

Miglior film
Dogman, regia di Matteo Garrone
Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name), regia di Luca Guadagnino
Euforia, regia di Valeria Golino
Lazzaro felice, regia di Alice Rohrwacher
Sulla mia pelle, regia di Alessio Cremonini
Miglior regista
Matteo Garrone – Dogman
Mario Martone – Capri-Revolution
Luca Guadagnino – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
Valeria Golino – Euforia
Alice Rohrwacher – Lazzaro felice
Miglior regista esordiente
Alessio Cremonini – Sulla mia pelle
Luca Facchini – Fabrizio De André – Principe libero
Simone Spada – Hotel Gagarin
Fabio e Damiano D’Innocenzo – La terra dell’abbastanza
Valerio Mastandrea – Ride
Migliore sceneggiatura originale
Ugo Chiti, Massimo Gaudioso, Matteo Garrone – Dogman
Francesca Marciano, Valia Santella, Valeria Golino – Euforia
Fabio e Damiano D’Innocenzo – La terra dell’abbastanza
Alice Rohrwacher – Lazzaro felice
Alessio Cremonini, Lisa Nur Sultan – Sulla mia pelle
Migliore sceneggiatura adattata
Luca Guadagnino, Walter Fasano, James Ivory – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Paolo Virzì, Francesco Piccolo – Ella & John – The Leisure Seeker (The Leisure Seeker)
Stefano Mordini, Massimiliano Catoni – Il testimone invisibile
Zerocalcare, Oscar Glioti, Valerio Mastandrea, Johnny Palomba – La profezia dell’armadillo
Luca Miniero, Nicola Guaglianone – Sono tornato
Miglior produttore
Cinemaundici, Lucky Red – Sulla mia pelle
Howard Rosenman, Peter Spears, Luca Guadagnino, Emilie Georges, Rodrigo Teixeira, Marco Morabito, James Ivory – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
Archimede, Rai Cinema, Le Pacte – Dogman
Agostino Saccà, Maria Grazia Saccà e Giuseppe Saccà per Pepito Produzioni, con Rai Cinema – La terra dell’abbastanza
Carlo Cresto-Dina per Tempesta con Rai Cinema in coproduzione con Amka Films Productions, Ad Vitam Production, KNM, Pola Pandora – Lazzaro felice

Migliore attrice protagonista
Elena Sofia Ricci – Loro
Marianna Fontana – Capri-Revolution
Pina Turco – Il vizio della speranza
Alba Rohrwacher – Troppa grazia
Anna Foglietta – Un giorno all’improvviso

Miglior attore protagonista
Alessandro Borghi – Sulla mia pelle
Marcello Fonte – Dogman
Riccardo Scamarcio – Euforia
Luca Marinelli – Fabrizio De André – Principe libero
Toni Servillo – Loro

Migliore attrice non protagonista
Marina Confalone – Il vizio della speranza
Donatella Finocchiaro – Capri-Revolution
Nicoletta Braschi – Lazzaro felice
Kasia Smutniak – Loro
Jasmine Trinca – Sulla mia pelle

Miglior attore non protagonista
Edoardo Pesce – Dogman
Massimo Ghini – A casa tutti bene
Valerio Mastandrea – Euforia
Ennio Fantastichini – Fabrizio De André – Principe libero
Fabrizio Bentivoglio – Loro

Migliore autore della fotografia
Nicolaj Brüel – Dogman
Michele D’Attanasio – Capri-Revolution
Sayombhu Mukdeeprom – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
Paolo Carnera – La terra dell’abbastanza
Hélène Louvart – Lazzaro felice

Miglior musicista
Apparat e Philipp Thimm – Capri-Revolution
Nicola Piovani – A casa tutti bene
Nicola Tescari – Euforia
Lele Marchitelli – Loro
Mokadelic – Sulla mia pelle

Migliore canzone originale
Mystery of Love (musica e testo di Sufjan Stevens, interpretata da Sufjan Stevens) – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
L’invenzione di un poeta (musica di Nicola Piovani, testo di Aisha Cerami e Nicola Piovani, interpretata da Tosca) – A casa tutti bene
Araceae (musica di Apparat e Philipp Thimm, testo di Simon Brambell, interpretata dai Apparat) – Capri-Revolution
‘A speranza (musica e testo di Enzo Avitabile, interpretata da Enzo Avitabile) – Il vizio della speranza
‘Na gelosia (musica di Lele Marchitelli, testo di Peppe Servillo, interpretata da Toni Servillo) – Loro

Miglior scenografo
Dimitri Capuani – Dogman
Giancarlo Muselli – Capri-Revolution
Samuel Deshors – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
Emita Frigato – Lazzaro felice
Stefania Cella – Loro

Miglior costumista
Ursula Patzak – Capri-Revolution
Giulia Piersanti – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
Massimo Cantini Parrini – Dogman
Loredana Buscemi – Lazzaro felice
Carlo Poggioli – Loro

Miglior truccatore
Dalia Colli, Lorenzo Tamburini – Dogman
Alessandro D’Anna – Capri-Revolution
Fernanda Perez – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
Maurizio Silvi – Loro
Roberto Pastore – Sulla mia pelle

Miglior acconciatore
Aldo Signoretti – Loro
Gaetano Panico – Capri-Revolution
Manolo Garcia – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
Daniela Tartari – Dogman
Massimo Gattabrusi – Moschettieri del re – La penultima missione

Miglior montatore
Marco Spoletini – Dogman
Jacopo Quadri, Natalie Cristiani – Capri-Revolution
Walter Fasano – Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
Giogiò Franchini – Euforia
Chiara Vullo – Sulla mia pelle

Miglior suono
Dogman
Capri-Revolution
Chiamami col tuo nome (Call Me by Your Name)
Lazzaro felice
Loro

Migliori effetti speciali visivi
Victor Perez – Il ragazzo invisibile – Seconda generazione
Sara Paesani, Rodolfo Migliari – Capri-Revolution
Rodolfo Migliari – Dogman
Rodolfo Migliari, Monica Galantucci – La Befana vien di notte
Simone Coco, James Woods – Loro
Giuseppe Squillaci – Michelangelo – Infinito

Miglior documentario
Santiago, Italia, regia di Nanni Moretti
Arrivederci Saigon, regia di Wilma Labate
Friedkin Uncut, regia di Francesco Zippel
L’arte viva di Julian Schnabel, regia di Pappi Corsicato
La strada dei Samouni, regia di Stefano Savona

Miglior film straniero
Roma, regia di Alfonso Cuarón
Bohemian Rhapsody, regia di Bryan Singer
Cold War (Zimna wojna), regia di Paweł Pawlikowski
Il filo nascosto (Phantom Thread), regia di Paul Thomas Anderson
Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Three Billboards Outside Ebbing, Missouri), regia di Martin McDonagh

Miglior cortometraggio
Frontiera, regia di Alessandro Di Gregorio
Il nostro concerto, regia di Francesco Piras
Im Bären, regia di Lilian Sassanelli
Magic Alps, regia di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi
Yousef, regia di Mohamed Hossameldin

David dello spettatore
A casa tutti bene, regia di Gabriele Muccino

David speciale
Tim Burton
Dario Argento
Francesca Lo Schiavo
Uma Thurman

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